Newsletter

Iscriviti alla Newsletter della Misericordia di Melito Porto Salvo

5x1000

News dalle Misericordie

La Misericordia di Melito ha stipulato una convenzione con l'Asp

Il Tiberio Evoli avrà a disposizione un'ambulanza per i traspori secondari ed un automedica per il trasporto di sangue ed organi.

Melito Porto Salvo. E' stipulata una convenzione  tra l’Asp di Reggio Calabria e la Misericordia, grazie alla quale, finalmente  il Tiberio Evoli, potrà usufruire del supporto di una seconda ambulanza, che in H12, garantirà i trasporti secondari, ordinari e d’urgenza e di un’automedica per il trasporto di sangue e di organi, nell’ambito di tutta la provincia.  Un provvedimento di rilevante importanza, se si considera che la Pet 118 di Melito, da circa tre anni si è  ritrovata a dover assicurare, con molta fatica , ad un territorio che vada Lazzaro a Palizzi, compresi i paesi dell’entroterra, con una sola e fatiscente ambulanza, servizi ordinari, secondari, d’urgenza e d’emergenza. Una situazione che si è venuta a creare, quando l’associazione melitese, che si mantiene grazie al sacrificio dei volontari ed ai contributo libero dei cittadini, ormai priva prima di risorse, in quanto  ancora aspetta rimborsi  dell’Asp relativi agli anni 2008, 2010 e 2011, necessari a coprire le spese,  ha dovuto fermare le ambulanze.                          «Abbiamo voluto riproporci – spiega il governatore della Confratenita melitese – per il bene del nostro territorio e per il bene del nostro ospedale che è già pieno di problematiche».                                                             «Per questo – ha aggiunto -  mi auguro che vi sia un clima più collaborativo con i vertici dirigenziali con il solo fine di poter garantire prestazioni migliori e più efficienti alla cittadinanza e che le orecchie riescano a sentire prima che a farsi sentire siano gli eventi più tragici». «Una sola ambulanza – ha concluso -  non può garantire l’efficienza nei soccorsi ad un territorio così vasto. Non si può assistere inermi al susseguirsi di tragici episodi quando si sovrappongo chiamate per soccorso sanitario».